Ecco qui una foto di casa mia prima della festa...

Comunque, casa distrutta a parte, i festeggiamenti ebbero inizio e quando l'alcool ci era ancora amico regnava un clima di gioia e serenità... come lo dimostra questo mio fotogramma mentre abbraccio un casselott.
Nel frattempo, il buon Luca (che con gli anni si è munito di tutte le attrezzature e luci da discoteca) aveva già addobbato per bene la mia veranda: in questa foto vediamo l'ultimo acquisto, il lampeggiante, mentre regna fiero attaccato al condizionatore.
La festa continuò a ritmo di vino bianco di mio padre e "higuana cola 5 anni" (non nel senso che è invecchiata di 5 anni ma nel senso che è scaduta).
Poi d'un tratto, probabilmente a causa del troppo alcool, la vista venne stranamente annebbiata...
In realtà la vista non era offuscata a causa del bianco del babbo, ma a causa della macchina del fumo di Luca, che facendo due calcoli deve essere rimasta in funzione per circa sette ore di
Poi l'alcool cominciò a mietere le prime vittime, nel seguente ordine: Sandro per primo (foto a destra), secondo il bollino, poi il tiramisù della Iris (che venne pietosamente ingurgitato con le mani direttamente dalla terrina dal Jack e dall'Uragano)...
Qui sotto vediamo il Jack che con un abile colpo di mano si usurpa l'ultimo ettogrammo di tiramisù.
E infine, l'ultimo a cedere fu Marcantonio che, stremato, andò a dormire... sopra un albero!
Gli impavidi superstiti continuarono a far festa a musica alta (troppo alta) e a cantare e a ballare fino quando, alle 3 di notte, una telefonata non identificata ci chiese gentilmente di andare a fanculo!!! Allora la musica venne distudata, gli animi si spensero, e la festa conobbe la sua fine (cioè a dire il vero dopo le 3 mi hanno caricato in macchina del Mino in direzione "bar da Elio" per bere l'ultima ma ho dei ricordi troppo frammentati per fornirvi un resoconto).
Per concludere, ecco qui una breve carrellata di foto assolutamente da vedere con relativo commento.
Cominciamo dalla Iris, che nel bel mezzo di una festa con tanto di luci e fumo ha preferito praticare della buona cyclette per mantenersi in forma...
La Cristina, invece, ha mostrato una carta attrazione fisica nei confronti del "mio serpente"...
Questa foto praticamente parla da sè..
E per ultimo vediamo Jighen (che in questa foto stava tranquillamente camminando a testa in giù sul soffitto)
Infine, un ringraziamento va a Gavin per avarci intrattenuto con delle grasse risate quando durante il taglio della sua pizza pomodorini-mozzarelline si è ritrovato a mangiare una margherita in quanto la farcitura è finita sul pavimento.
4 commenti:
Com'è che non mi ricordo di Jighen a petto nudo? Comunque l'adesivo hofferbrau gli dona molto!
Bulos!
Così si fa, festa è festa e non si discute!
E anche se in ritardo: AUGURONI VICACCIO MALEFICO!
Bulo ancja tu!
ricorda la sambuca al salto di sandrullo qualche anno fa...
Thanks for writing this.
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